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« KARIBU-SANA AMICI BLOGGER ! | Principale | OGADEN /DRAMMA UMANITARIO IGNORATO DA ADDIS ABEBA »

25/06/08

Commenti

Alex

Un petit endroit d'Afrique où Déby, Bongo, Sassou-Nguesso aiment à se réfugier quand il fait trop chaud...

http://www.visualtravelguide.org/medium/France-Paris-Avenue-Foch.html

Quel blagueur ce Kouchner. La France soutiendra Déby jusqu'au bout...Qui assure l'encadrement de l'armée tchadienne ? Qui fournit l'assistance technique aux hélicoptères et avions tchadiens ?...etc...

Alex


gobettiano

Non c'è che dire! Dove guardi in Africa non trov altro che potenziale ricchezza naturale, predoni in agguato, ribelli armati, governanti ladri ed assassini e p0vera gente che può solo scegliere come crepare: di fame, di sete, assassinata da sgherri o sicari o boia in divisa.
luigi

marianna

Non c'è male dove vanno a rifugiarsi quei signori!!
E' vero che anche a Parigi fa caldo d'estete ma loro usufruiranno certamente dell'aria condizionata nelle loro residenze.
Da noi Kouchner si direbbe uno che vuole prendere per i fondelli.....
Tuttavia non sarei così sicura che la Francia voglia ancora appoggiare Deby. Secondo me sono in attesa di vedere come soffia il vento. Perchè, se ricordi, già mesi fa c'erano delle perplessità in merito.
Mi riferisco al periodo degli scontri di mesi fa e a tutti gli intrighi di palazzo.
Buon pranzo, buon lavoro e felice conclusione di giornata.
Un abbraccio sempre affettuoso.
Marianna.

marianna

Caro Luigi, l'unica cosa interessante su cui soffermarsi è, a mio avviso, il fatto che il Ciad rappresenti davvero una delle quattro porte dell'Africa insieme a Suez,zona del Corno, Gibilterra.
Tutto il resto è quasi identico a ciò che avviene negli altri stati. Un po' di attenzione anche all'evolversi delle sorti di Deby.
Invece per la Repubblica Centrafricana vincere la povertà deve essere una priorità. Non è mai stato un Paese dove si viveva bene. Da sempre.
Buon pranzo di nuovo e un abbraccio. A dopo.
Marianna.

dragor

Non bisogna mai credere alla Francia quando si dichiara neutrale. Dai tempi di De Gaulle la politica francese in Africa è fatta d'ingerenze. Il problema è che puntano sempre sul cavallo sbagliato quando anche i cani hanno capito che si tratta di un perdente. Al posto di Déby, rifiuterei il loro aiuto perché porta scalogna

Un abbraccio Marianna, a presto. Fa caldo anche qui, peggio che in Ciad. Ecco perché passiamo le giornate a sguazzare nell'acqua marina

dragor (journal intime)

marianna

Anche tu non credi alla neutralità della Francia. Ma non è stato anche Sarkozy a fare dichiarazioni in merito? Forse ricordo male.
Il caldo c'è e capisco che la cosa migliore sarebbe andare a mare,io però per mille motivi non sono ancora andata. Spero di poter iniziare anch'io quanto prima.
Un abbraccio.
Marianna

Alex

Cara Marianna,
Sono un po' pigro, ho ripreso il mio commento del mese di febbraio...Mi sembra che sia ancora d'attualità

Le journaliste rate le point essentiel. Si la France a décidé de maintenir Déby au pouvoir et de laisser un status quo au Tchad, c'est pour ne pas déstabiliser la Lybie. Un Tchad dans le chaos serait une base arrière pour les islamistes lybiens qui pourraient, dès lors, agir contre le pouvoir de Khadafi avec le soutien du Soudan.
C'est pour la meme raison que le régime lybien verrait d'un bon oeil une force de l'ONU à la frontiere du Soudan.
Il serait naif de penser que les contrats militaires passés avec la France soit seulement la contrepartie de la libération des infirmières Bulgares !

Alex

marianna

Ti ringrazio molto, Alex, di avermi ricordato ciò che mi avevi già scritto. E' che spesso non si pensa al pericolo del fondamentalismo islamico, sottovalutandolo e limitandosi a leggere la cosa quale rapporto tra Francia ed ex-colonie.
Mi sai dire qualcosa d'interessante invece sulla Repubblica Centrafricana?
Io, di diretto, so per averlo ascoltato da una volontaria, che lavorava lì da molti anni, degli inganni che subivano i contadini all'atto della vendita del cotone.
Già sappiamo che tipo di fatica comporta la raccolta e quanto poco sia retribuita in genere, quando poi si andava alla pesa l'imbroglio era macroscopico a partire da come era sistemata la bilancia.
La volontaria di cui ti parlo era un'animatrice rurale,poca cultura formale/ufficiale ma tanta umanità nei rapporti con gli altri.
Gli abitanti del villaggio, dove lavorava, la chiamavano "la moglie del Sole". E lei ci scherzava su perchè rispondeva di non essere sposata.
E' una figura femminile che mi è rimasta nella memoria. Mi conosceva appena e mi ha regalato il diario dattiloscritto del suo lavoro in quel contesto. Tanti piccoli episodi.
Non è stata però lei sola a passarmi-diciamo- il testimone. Anche un amico che ha lavorato in Kenya lo ha fatto e questo tanti anni fa. Negli anni'90.
Ti abbraccio , ti ringrazio e ti auguro la buona notte.
Affettuosamente, Marianna.

Teseag

La Repubblica Centrafricana ha avuto negli anni '60 momenti di pittoresca attualità grazie ad un suo presidente autonominatosi Imperatore addobbato in fogge napoleoniche. Tutti ricorderanno poi l'affair dei brillanti, che coinvolse un importante uomo politico francese.
Le notizie attuali provenienti da Bangui ci fanno quasi rimpiangere il colorito e destituito personaggio, che se non altro aveva il merito di farci divertire.
Tesea

marianna

E' vero, cara Tesea, ora lo so che sei ironica!! E meno male.
Il tal Bokassa pare avesse in freezer gustosa carne di neonati o su per di lì, che i suoi cuochi dovevano cucinare a puntino, variando ogni volta ricetta.
Meno allegri saranno stati di certo i poveri malcapitati, se se ne rendevano conto, e molto di più i loro familiari.
Buona notte! Un abbraccio.
Mi auguro di non sognare l'antropofago.......
Marianna

Alex

J'espère que cela sera interessant.
En république centrafricaine, il n'y a pas que des éléphants qui sont en voie d'extinction...mais aussi des etres humains : victimes de la déforestation, de la guerre, de la destruction de leur culture par une évangélisation forcée (peu importe le culte), réduits en esclavage par les agriculteurs bantous...

Il s'agit des 5000 derniers pygmées Aka de Centrafrique :

http://www.teddyseguin.com/dotclear/index.php?2008/03/11/3-la-communaute-pygmee-aka-dafrique-centrale-une-difficile-transition-vers-la-culture-globale

Alex

marianna

Carissimo Alex, davvero molto interessanti le foto che mi hai inviato. Dopo il post odierno penso di mandare un commento in quel sito. Ho visto che si può.
Ti auguro buon lavoro e sopratutto buona giornata.
Un abbraccio affettuoso.
Marianna, con gratitudine.

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