Per la prima volta, nella storia del Mali, è stata scelta, come primo ministro ,dal presidente maliano Amadou Toumani Touré, dopo le dimissioni del precedente capo del Governo, Modibo Sibidé, una donna.
Cissé Mariam Kaidama è nativa di Timbuctù, la magica città maliana delle nostre fantasie infantili,classe 1948.
Si è formata culturalmente presso la Scuola d'Amministrazione Nazionale del Mali.
Non è politicamente legata ad alcun partito(e questo è un gran bene!) ma è già stata ministro negli anni '90 nel ministero dell'Agricoltura e Pianificazione e si è occupata attivamente di cooperazione internazionale.
Fa parte di Yagtu, una Ong maliana, dove si è sempre spesa attivamente per migliorare le condizioni di vita dei piccoli contadini attraverso progetti mirati e redditizi.
Tra il 1993 e il 2000 è stata anche segretario del Comitato interstatale per la lotta contro la siccità nel Sahel.
A Cissé Mariam Kaidama vanno tutti i nostri più affettuosi auguri ,perché svolga al meglio un compito molto impegnativo in favore del suo Paese e sopratutto della sua gente.
Le donne sanno bene ciò che fanno ,specie se investite di grosse responsabilità e Cissé Mariam non fa certo eccezione alla regola.
A cura di Marianna Micheluzzi (Ukundimana)
Sembra che Amadou Sidibé abbia appreso "le sue dimissioni" dalla stampa...
Non è politicamente legata ad alcun partito" di conseguenza non sarà una concorrente seria alle elezioni del 2012 per Amadou Toumani Touré...Adesso, al lavoro ! Ci sono dei dossier scottanti sulla tavola !!! :
http://www.lesnouvellesnews.fr/index.php/civilisation-articles-section/environnement/1047-mali-falea-mine-uranium
Alex
Scritto da: Alex | 11/04/11 a 14:00
Grazie, Alex!
Vado subito a leggermi l'articolo.
Sei sempre un amico indispensabile come guida in questo complesso mondo africano!
Un abbraccio. Buon pomeriggio e buon lavoro.
Marianna, affettuosamente.
Scritto da: marianna | 11/04/11 a 15:11