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28/09/08

Commenti

gobettiano

Gesummaria! E' un continuo susseguirsi di infamie.
Forse è questa continuità che rende indifferenti, fa abituare senza più capacità di reagire ad ogni nuovo episodio di infamia in un altro paese dell'Africa. Eppure, neppure per questo si deve mollare così come tu fai, cara Marianna.
luigi

marianna

Carissimo Luigi, è vero che queste notizie sono una sequela di infamie ma noi dobbiamo sempre chiederci perchè.
Se guardi il post odierno, si parla di povertà e di richiesta di fondi per i Paesi poveri nel mondo e, ovviamente, per l'Africa in particolare(zona a sud del Sahara e Corno). Volendo si possono aggiungere anche le aree infestate dai pirati che impazzano nel golfo di Aden.
Tutto questo scaturisce da una povertà estrema che l'Occidente ricco ha solo alimentato e semmai accresciuto con l'obiettivo di ottenere profitti esclusivamente per sè.
Gli interventi umanitari,il volontariato, il mondo missionario sono poche gocce in un oceano.E l'oceano si chiama sopratutto Continente Africa.
Le ricadute positive di queste organizzazioni sono limitatissime. E, questo, quando l'agire di esse è corretto ed onesto.
Diversamente al male esistente si aggiunge il peggio. E qui può avere ragione Dragor.
A noi allora resta il compito di non chiudere gli occhi, comprendere, provocare e agire più che giudicare senza conoscere.
Ecco l'importanza dell'informazione.Anche se, bene o male resta sempre un'informazione mediata.
Ti ringrazio per l'intervento, perchè mi hai dato un'ulteriore possibilità di spiegarmi.
Di mettere per l'ennesima volta il dito nella piaga.
Ed ieri i nostri ostaggi in Egitto, in balìa dei predoni, non erano stati ancora liberati.
Ma chi sono questi predoni? Pseudo-guerriglieri o ladri qualsiasi disposti a tutto come quelli che s'incontrano sulle strade del Centrafrica?
Non è giusto sequestrare ovviamente. Ma qualcosa che non va c'è, politicamente, perchè si è potuto innescare questo meccanismo perverso.
Andiamo un po' più alla radice del problema e chiediamoci perchè non si possa fare più, in tutta tranquillità, un'escursione in certe zone dell'Africa.
E' questo, a mio avviso, il nodo da sciogliere.
Un abbraccio.
Marianna

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